L’ennesima sfida social che minaccia la vita dei ragazzi: ghiaccio e sale

La Salt and Ice Challenge è una delle ultime trovate social che sta circolando in rete, soprattutto tra gli adolescenti. Mettersi alla prova, ricercare approvazione, sfidare le proprie capacità e i propri limiti, insieme all’effetto contagio, sono alcuni dei motivi che spingono i ragazzi a partecipare a queste mode pericolose, senza conoscere e valutare  le conseguenze per la propria salute.

In realtà è una challenge o sfida social che è comparsa in Rete qualche anno fa, ma nell’ultimo periodo è diventata nuovamente virale con l’hashtag #saltandicechallange, letteralmente “sfida del sale e del ghiaccio”, in seguito alle migliaia di condivisioni e like su YouTube. Capita spesso, infatti, che si riattivino sfide social del passato: basta che qualcuno posti una nuovo foto o video e diventa nuovamente virale.

In pratica si tratta di sfidarsi a chi resiste di più al dolore mettendo un po’ di sale e ghiaccio sulla pelle e causando così una reazione che abbassa la temperatura a – 17°.

Il tutto viene ovviamente immortalato e pubblicato sulle varie piattaforme online, così da poter dire: “Ce l’ho fatta, ho superato la sfida”, diventare popolare e raccimolare in breve tempo il numero maggiore di “mi piace”.

Alcuni ragazzi si sono presentati in ospedale con ustioni di 3° grado.

La mamma di un ragazzo ha dichiarato al Daily Mail che suo figlio è rimasto con un danno permanente alla mano sinistra. “Somiglia a un grosso gelone, sarebbe potuto andare in sepsi e causargli un collasso degli organi”.

Anche gli insegnanti devono stare allerta e avvertire subito la polizia qualora riscontrassero qualcosa di strano nel comportamento degli alunni.

Un responsabile dell’associazione NSPCC  aggiunge che la diffusione dei social media ha aumentato la diffusione della pressione sui giovani e questa follia è solo l’ultima arrivata tra i rischi che possono correre.

Gli adolescenti sono spesso spinti dal mettere in atto comportamenti a rischio e gesti estremi, per dimostrare a loro stessi e agli altri di essere forti e per ricevere approvazione non solo dal gruppo ristretto dei propri amici, ma soprattutto dal mondo virtuale, dove i consensi e i “mi piace” contano in modo esponenziale. In più, non bisogna dimenticare il potere dell’effetto contagio, che in queste situazioni gioca un ruolo chiave: ci si imita e ci si rinforza a vicenda, il tutto amplificato dalla vetrina del web.

Per tale ragione è fondamentale che, attraverso la guida e il sostegno dei genitori, i giovani imparino a sviluppare un senso critico adeguato, che li possa tutelare maggiormente e possa renderli consapevoli dei rischi a cui vanno incontro.

A tal proposito, vi lascio un interessante video di Federica Benassi (consulente per famiglie):

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